E VIA VERSO NUOVE AVVENTURE...

Minestra all'italiana, minestrone, creme, passate, vellutate, zuppe e consommè, questa è la classificazione ufficiale dei primi piatti diciamo così "liquidi" della cucina italiana, l'unica al mondo che divide le portate in antipasti, primi, secondi e dolci.
L'amido contenuto nei cibi si aggrega solo se l'alimento che lo contiene viene portato a ebollizione.
Le scaloppine si cuocciono nell'olio e solo a cottura finita si aggiunge la noce di burro che le rende cremose mantenendole comunque digeribili.
E' preferibile una cottura più lenta a calore moderato a una rapida a temperatura più elevata, perchè in questo modo si mantengono meglio i principi nutritivi e i sapori.
Ecco alcune delle cose che ho imparato stasera alla prima lezione del corso di cucina. In effetti mi mancava un altro po' di tempo impegnato.
Tra lavoro, gatti, famiglia, hobby ecc avevo giusto qualche ora notturna da dedicare ad altro.
A volte mi chiedo come mi vengano certe idee ma evidentemente sono recidiva perchè mediamente ogni due anni frequento un corso, anche se questa è la prima volta che scelgo qualcosa non inerente il lavoro.
E quindi come da programma, dandomi della matta da sola, mi sono buttata anche in questa nuova avventura e stasera ho seguito la prima lezione. Impegno previsto: due volte a settimana dalle 18,30 alle 22, che dopo una giornata di lavoro non sono uno scherzo.
Dovrò persino comprarmi la divisa: giacca, pantaloni, scarpe, grembiule e soprattutto cappello. 
Sull'onda dell'euforia mi iscrivo a un corso entusiasta e poi, al momento di cominciare vengo assalita da mille dubbi, mi dico machimelofafare, non ce la faccio, sono troppo stanca, non ho tempo, vado solo oggi e poi mollo e via di questo passo. Ma poi, una volta seduta di nuovo in un banco di scuola mi immergo, mi rilasso, mi diverto e mi scopro attenta e più presente del previsto. In una parola mi diverto come una matta e penso: ma quanto mi piace imparare!