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SetteVite


martedì, aprile 08, 2008
 

DAGLI APPENNINI ALLE ANDE (o giù di lì)

Arancini di riso, seppie fritte, focaccia dolce alla fragole.
Questo il menù di questa sera al corso che ha anche previsto, ovviamente, la preparazione della salsa di pomodoro e del ragù, nonchè di una salsina alle cipolle originaria del Sudamerica che era uno spettacolo!
Ma andiamo con ordine.

ARANCINI DI RISO
Piatto siciliano che credo di aver assaggiato una sola volta nella mia vita e che, francamente, non mi fa impazzire. Quelli di stasera tuttavia erano gradevoli e per un buffet o un brunch li prenderei certamente in considerazione.
Si parte dalla preparazione di un ragù di carne, classico soffrittino carote-sedano-carote a cui si aggiunge la carne trita fatta rosolare con solo olio in una padella a parte. Si unisce la passata e si fa cuocere per un po', l'ideale sarebbero almeno un paio d'ore a fuoco lentissimo, ma se la quantità è poca può bastare anche molto meno.
In un altra pentola si prepara il brodo vegetale per il risotto, sempre con cipolla sedano e carota ma con una particolarità: la cipolla la si fa abbrustolire, tagliata in due pezzi, in un padellino antiaderente prima di unirla al brodo. Perchè? Perchè così facendo colora il brodo di un bel colore dorato!
Dicevamo, risotto allo zafferano nel modo tradizionale avendo cura di tenerlo più denso rispetto al solito. Si fa raffreddare e poi si fanno delle mezze palline al cui centro si mette un cucchiaino di ragù e un paio di cubetti di formaggio, si richiude con altro riso e si comprime con le mani fino a ottenere una pallina delle dimensioni di una piccola arancia. Si rotola la palla nella farina, nell'uovo sbattuto e bene bene nel pan grattato. Si frigge poi in olio bollente e si serve con uno spaghetto spezzato come picciolo e una piccola foglia di alloro. Si guarnisce il piatto con un po' di salsa di pomodoro.

SEPPIE FRITTE
Lavare e pulire le seppie (anche congelate), tagliarle a striscioline e passarle velocemente nella farina di grano duro (non la 00). Passare le striscioline di seppie in un colino per setacciare la farina in eccesso e poi friggerle poi in olio bollente. Scolare su carta assorbente e accompagnare con una salsina composta da cipolle rosse tagliate a julienne (eventualmente sciacquate velocemente sotto l'acqua corrente per addolcirle un po') e condite con succo di limone, sale, olio e prezzemolo o coriandolo. Provare per credere!

FOCACCIA DOLCE ALLE FRAGOLE
Soffice, delicato e semplicissimo dolce che si presenta come una focaccia salata, ma non lo è.
Per una teglia da forno intera occorrono circa 4 o 5 uova che vanno pesate con il guscio. Lo stesso peso andrà previsto per farina, zucchero e burro e si procede così.
Montare molto, molto bene il burro ammorbidito con lo zucchero finchè diventa spumoso, aggiungere due per volta le uova intere non sbattute e la farina mescolata a mezza bustina di lievito e una di vanillina. Lavorare il tutto molto bene e poi con una spatola spalmare il composto sul fondo di una teglia foderata con cartaforno. Adagiarvi sopra le fragole tagliate a fette spesse, lasciando un po' di spazio tra una e l'altra e infornare per circa 20' a 170°. Spolverizzare di zucchero al velo e servire tiepida o fredda.
Perfetto con le ciliege snocciolate, questo dolce si può fare con quasi tutta la frutta, con l'unica avvertenza di moderare la quantità di quella molto ricca di acqua, distanziandola e non premendola nell'impasto.

Dalla Sicilia degli arancini, alla focaccia dell'Alto Adige passando per il ragù alla bolognese e il Sudamerica, un giro gastronomico niente male. Se poi volete esagerare, accompagnate il tutto con un Muller Turgau fresco di frigo, come abbiamo fatto noi per premiarci dei risultati raggiunti!

graffiato da GattaSofia | 01:08 | commenti (2) | Torna su